Non è facile raccontare cosa facciamo e come si è sviluppato il lavoro che stiamo portando avanti; innanzi tutto...chi siamo?

Siamo donne, ognuna con la propria famiglia, il proprio lavoro, i propri hobby etc... ma tutte con una grande passione: il punto croce!

Si, il punto croce, semplice, senza grandi pretese, ma che è riuscito a mettere in contatto, con l'ausilio del web, centinaia di ragazze, ad unirle con un vincolo ben più forte di quello di un semplice filo.

Lì si trova il cuore del progetto, nella necessità di aiutare con le proprie capacità e il proprio tempo chi è inerme davanti a mali troppo grandi.

Così abbiamo deciso di realizzare delle coperte da donare a bambini che si devono sottoporre a cure particolari (e spesso portatrici di poche speranze) o affetti da patologie gravi che condizionano la loro esistenza.

Ed ora veniamo a me: mi chiamo Angela e sono la coordinatrice e promotrice dell’iniziativa!

Aderendo ad un altro progetto molto simile mi sono resa conto della necessità di diffonderlo adoperandomi così per donare le coperte ai bambini che soggiornano presso l’associazione “A.B.E.O.” qui a Genova e mi sto organizzando affinché quattordici di queste coperte arrivino al reparto di cardiochirurgia dell’ospedale pediatrico G. Gaslini.

Lo scopo del nostro operato, mio e delle ragazze che mi aiutano, è di poter donare un sorriso, di poter portare un po’ di calore a questi bambini, con la luce e i colori dei nostri lavori. Ci tengo a sottolineare che la realizzazione dei lavori e totalmente autofinanziata , non v’è alcuna finalità lucrosa, e per sostenere il progetto spesso realizzo altri manufatti, sempre a punto croce (come quadri,tovaglie bavaglini) su ordinazione, sfruttando il ricavato per sovvenzionare il progetto.

Cosi e nato il progetto "Ago, filo e sogni ", molto recente. Aiutata il primo anno da Stefy, ragazza dolcissima che gentilmente mi ha ospitato sul suo sito e appoggiata da ragazze di tutta Italia (ed estere) che hanno deciso con grande spirito di collaborazione e generosità di sostenermi fisicamente nella realizzazione dei progetti.

Adesso il progetto ha un sito tutto suo, attraverso il quale potrete scoprire cosa facciamo, chi siamo e, se vorrete, collaborare con noi.

Angela